Ufficio centrale di statistica

Censimenti popolazione, abitazioni e Istituzioni pubbliche

 
 
Censimento della popolazione e delle abitazioni

In Italia il censimento della popolazione e delle abitazioni è stato sempre condotto, fino al 2001, mediante il metodo della rilevazione con distribuzione e raccolta diretta dei questionari di famiglia da parte dei rilevatori comunali, senza ausilio di dati desunti da fonti amministrative e in particolare di quelli delle anagrafi comunali.

In occasione del 15° Censimento generale della popolazione e delle abitazioni del 2011 l'Istat ha introdotto numerose innovazioni di metodi e tecniche con gli obiettivi di semplificare l'impatto organizzativo sulle amministrazioni pubbliche, e in particolare sui comuni, di ampliare l'uso dei dati amministrativi, di recuperare tempestività nella diffusione dei dati definitivi, di ridurre il fastidio statistico sulle unità di rilevazione e di contenere i costi.

Nonostante le innovazioni, però, restano alcune criticità che contraddistinguono il censimento a cadenza decennale quali
  • - inadeguatezza nella disponibilità dei dati in ragione delle rapide modificazioni che interessano la popolazione e la configurazione degli insediamenti.
  • - limitato utilizzo dei dati amministrativi presenti rispetto alle potenzialità che essi offrono in Italia.
  • - Ritardo nella diffusione dei risultati finali a causa della grande scala dell'operazione sul campo e della enorme mole di dati da raccogliere ed elaborare
  • - offerta statistica di dati demografici e sociali limitata ad un limitato momento temporale in conflitto con la domanda di dati riferiti a tempi più brevi.
A fronte di queste perduranti criticità le innovazioni introdotte in occasione del censimento del 2011 hanno mostrato le ulteriori opportunità che è possibile cogliere ampliando l'uso statistico delle fonti amministrative locali e centrali e intensificando l'integrazione tra i dati in esse contenuti con quelli raccolti mediante opportune rilevazioni campionarie riferite a domini territoriali di livello comunale e sub-comunale.

L'aspettativa degli interlocutori politici e amministrativi e delle forze sociali ed economiche è di disporre, in tempi brevi e con continuità, di dati significativi sui principali mutamenti strutturali di tipo demografico e socio-economico. Questo fabbisogno può essere soddisfatto a costi contenuti integrando con metodi statistici pertinenti e tecnologie avanzate i numerosi e preziosi microdati già disponibili negli archivi di amministrazioni pubbliche, utilizzandoli nel rispetto del segreto statistico e delle norme.
 
Censimento delle Istituzioni pubbliche

Il Censimento delle Istituzioni pubbliche, che si svolge esclusivamente on line, costituirà un importante strumento conoscitivo per la razionalizzazione della macchina pubblica e per un più efficiente uso delle risorse.

Sono circa 13mila le istituzioni pubbliche coinvolte nella rilevazione, inserite dall'Istat in una lista pre-censuaria predisposta sulla base di archivi amministrativi e fonti statistiche specifiche dei settori di pertinenza. (Fonte: ISTAT) (link alla pagina http://censimentoindustriaeservizi.istat.it/istatcens/category/istituzioni-pubbliche/)

 

Ultima modifica il 08/05/2017 alle 13:14

 
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